Cosa cambierà davvero nelle nostre vite ora che Nettuno varca la soglia dell’Ariete?
Non aspettiamoci uno scossone immediato per tutti: ognuno di noi avrà i propri tempi per sintonizzarsi con questa nuova energia. Nettuno resterà in Ariete fino al 2038, attraversandone i trenta gradi in circa dodici anni tra moti diretti e retrogradazioni. Il suo tocco si farà sentire con forza solo quando entrerà in un'orbita di circa 5° rispetto ai nostri pianeti personali.
Come agirà questo transito?
Nettuno ci metterà alla prova, sfidando il modo in cui esprimiamo la simbologia del pianeta personale coinvolto. I segni Cardinali saranno in prima linea: l’Ariete vivrà la congiunzione, la Bilancia l’opposizione, mentre Cancro e Capricorno affronteranno la quadratura. Un influsso più mite e armonioso toccherà invece i segni di Fuoco (Leone e Sagittario) tramite il trigono, e i segni d’Aria (Gemelli e Acquario) attraverso il sestile.
In ultima analisi, Nettuno raffina tutto ciò che tocca, ma il suo primo passo è insidioso: confonde, insinua il dubbio e dissolve intere aree della nostra esistenza legate al pianeta che va a stimolare. Incontrare Nettuno significa spesso trovarsi in un momento di profonda incertezza; ci si sente spiazzati, quasi come se le fondamenta della nostra realtà venissero minate per spingerci oltre i limiti del conosciuto.
Queste sensazioni diventano tanto più dolorose quanto più opponiamo resistenza all'inevitabile disintegrazione di vecchi modelli di vita o di aspetti della nostra personalità ormai superati.
Alle mie clienti racconto sempre che un transito di Nettuno è come un’escursione in montagna quando, all'improvviso, cala una nebbia fitta. Perdiamo l’orientamento, continuiamo a camminare sentendoci smarriti e, proprio quando il transito volge al termine, la nebbia si dirada. In quel momento ci accorgiamo di essere in un luogo sconosciuto, lontano dalla meta che ci eravamo prefissati, eppure esclamiamo: "Che meraviglia!".
Il viaggio è stato insidioso, abbiamo avuto freddo e il terrore di non tornare ci ha sfiorati, ma quel disorientamento è stato necessario. Ci ha permesso di abbandonare le vecchie certezze e quel sentiero ormai troppo battuto, per lasciarci guidare verso qualcosa di nuovo. Ed eccolo lì, finalmente, quel panorama mozzafiato che non avremmo mai scoperto senza il coraggio di perderci.
In definitiva, Nettuno in Ariete ci chiede il coraggio di perderci per ritrovarci più autentici.

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