Il 23 settembre il Sole fa il suo ingresso nel segno della Bilancia, segnando ufficialmente l'Equinozio d'Autunno: un momento di perfetto equilibrio tra luce e ombra, un invito a rallentare e a guardare dentro di noi. Ma il cielo di questi giorni ha molto altro da raccontarci.
A soli tre giorni dall'inizio della stagione della Bilancia, il 26 settembre, saremo travolti dalle intense energie della Luna Piena in Ariete. Si preannuncia un passaggio astrologico straordinario, fatto di paradossi, visioni e profonde guarigioni interiori.
Vediamo insieme cosa dicono le stelle e come orientarci in questo clima di inizio autunno.
Il cielo di questa Luna Piena disegna sulla mappa astrologica una figura geometrica affascinante: un Aquilone.
- Il Sole in Bilancia sostiene questa configurazione, formando due splendidi trigoni con Plutone e Urano (il 28 settembre). Ci dona la forza trasformativa e la spinta al cambiamento di cui abbiamo bisogno.
- La Luna Piena in Ariete si trova congiunta a Nettuno, posizionandosi proprio all'apice di questo Aquilone.
L'Aquilone è una figura di grande potenziale, ma richiede di saper "manovrare le correnti". Con Nettuno e la Luna in primo piano, i sogni, le intuizioni e la sensibilità sono amplificati al massimo. Allo stesso tempo, sullo sfondo troviamo Marte in Cancro e Chirone in Ariete, entrambi agli ultimi gradi dei loro segni e bloccati in un quadrato di tensione.
L'Energia del Mese: Tra Desiderio di Partire e Bisogno di Riposare
La qualità del tempo di questa Luna Piena porta con sé un'energia apparentemente paradossale: da un lato ci invita a metterci in cammino, dall'altro ci chiede di fermarci e riposare.
Per padroneggiare questa doppia spinta servono molta consapevolezza e chiarezza di visione.
Potrebbe essere il momento adatto per fare un primo passo in qualche progetto che non parta da zero, Nettuno rischia di rendere le nostre visioni un pò offuscate e poco realistiche per progettarle ora. Ottimo momento per guardarsi dentro e per tutte le pratiche spirituali.
La tensione tra Marte (l'azione, l'aggressività) e Chirone (il guaritore ferito) potrebbe far riemergere qualche conflitto. Molto spesso, questi scontri non nascono da veri problemi esterni, ma da sentimenti di impotenza che tendiamo a reprimere o da una sovrastima delle nostre reali forze.


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